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Curiosità
Ravanelli rossi

Il nome scientifico del ravanello è Raphanus Sativus.

Questo piccolo e curioso tubero appartiene alla famiglia delle Brassicaceae. La sua forma è talmente caratteristica che è per lo più utilizzato per uso decorativo.

Quel suo tocco di colore in una bella insalata ha sicuramente qualcosa di magico dal punto di vista cromatico.

Tuttavia, c’è qualcosa di più che, probabilmente, neppure immaginiamo.

ravanelli celano grandi benefici per la nostra salute, sono ricchi di nutrienti importanti, tra i quali, in testa, il potassio: 1 kg di questi piccoli tuberi ne contiene ben 233 mg a fronte di 0,1 g di grassi. Inoltre, proprio come le patate, sono ricchissimi di acqua, basti pensare che, sempre in 1 kg di prodotto, la quantità di questa è pari a ben 95,27 gr.

 

Ravanello: ecco i benefici per la salute

I benefici dei ravanelli nel trattamento e nella prevenzione di alcuni disturbi sono davvero tanti e insospettabili. Eccoli elencati di seguito:

 

1. Ottimi alleati di fegato e stomaco

I ravanelli sono un vero toccasana per la salute di fegato e stomaco.

Questi agiscono anche come potente disintossicante in quanto in grado di purificare il sangue andando via via ad eliminare le tossine e i rifiuti che il nostro organismo accumula nel tempo.

Sono estremamente utili nel trattamento dell'ittero perché rimuovono la bilirubina e mantengono la sua produzione conducendo il tutto a più alti e stabili livelli.

I ravanelli riducono anche la distruzione dei globuli rossi che si verifica nelle persone che soffrono di ittero aumentando la fornitura di ossigeno fresco al sangue.

I ravanelli neri sono decisamente più preferiti nel trattamento dell'ittero e, in particolare, ne andrebbero consumate soprattutto le foglie.

Ecco una ragione per la quale sarebbe da preferire l’acquisto di ravanelli freschi, con foglie, piuttosto che quelli già puliti venduti nei supermercati in sacchetti di plastica.

 

2. Utili nel trattamento dei disturbi urinari

Il ravanello è per sua natura altamente diuretico, il che significa che è in grado di aumentare in maniera significativa la produzione di urina.

Il succo di questo prezioso ortaggio cura anche l'infiammazione e le sensazioni di bruciore che si possono avere sia durante la digestione che durante la minzione inibendo, al tempo stesso, le infezioni dei reni e del sistema urinario, aiutando così il trattamento di varie condizioni urinarie che sono esacerbate dalle tossine in eccesso nel sistema.

 

3. Ottimi per favorire la perdita di peso

Il ravanello sazia, pur avendo poche calorie, zero grassi e un basso contenuto di carboidrati.

Questa caratteristica è essenzialmente dovuta alla non trascurabile quantità d’acqua in esso presente, tale da farne un'ottima opzione dietetica per coloro che sono determinati a perdere peso.

Inoltre, questi tuberi sono ricchi di fibre e bassi sull'indice glicemico, il che significa che aumentano i movimenti intestinali regolari, aumentando al tempo stesso l'efficienza del metabolismo in tutti i processi corporei in cui è esso coinvolto.

 

4. Contribuiscono a migliorare il sistema cardiovascolare

I ravanelli rappresentano un’interessante fonte di antociani e flavonoidi, oggetto di numerosi studi medici e sono stati positivamente collegati alla riduzione dell'insorgenza di malattie cardiovascolari.

È a questi due elementi che si deve il colore tipicamente acceso dei ravanelli.

Ecco un’altra buona ragione per la quale aggiungere ancor di più ravanelli nella nostra dieta.

 

5. Valido aiuto nella prevenzione del cancro

I ravanelli vantano lodevoli proprietà disintossicanti. Sono estremamente ricchi di vitamina C, di acido folico e di antociani, elementi questi considerati utili per il trattamento di molti tipi di cancro, in particolare di quello al colon, ai reni, all'intestino, allo stomaco e al cavo orale.

I ravanelli sono pieni di antiossidanti e di flavonoidi, considerati potenti alleati nella lotta contro la riproduzione delle cellule cancerose.

 

6. Coadiuvanti nell’ottimale processo di digestione

I ravanelli sono ricchi di fibre che aumentano considerevolmente la massa dei movimenti intestinali.

Ne consegue che consumarne regolarmente a tavola o fuori dai pasti buone quantità aiuta ad alleviare i sintomi della stitichezza. I ravanelli sono noti per promuovere la produzione di bile, sostanza questa determinante per la buona digestione.

 

7. Utili ad abbassare la pressione sanguigna

Il ravanello vanta un’apprezzabile quantità di potassio, sale minerale questo che contribuisce a garantire un ampio spettro di benefici per la salute.

Sappiamo bene come questo prezioso minerale vada a scarseggiare soprattutto nel periodo estivo, per via dell’aumento della sudorazione, ecco un motivo per il quale questi piccoli tuberi non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole nei mesi caldi.

La medicina ha confermato un nesso tra la giusta presenza di potassio e alla riduzione della pressione sanguigna: quando questo minerale interagisce con i letti vascolari, può infatti rilassare i vasi sanguigni e quindi aumentare il flusso del sangue.

Ecco che aggiungere nella dieta una quantità regolare di ravanelli consente di ridurre anche la pressione sanguigna favorendo la corretta circolazione del sangue attraverso tutto il nostro corpo.

 

8. Valido aiuto nel controllo del diabete

È noto sin dalla notte dei tempi come i ravanelli vantino un basso indice glicemico, il che significa che mangiare un ravanello non influisce sui livelli di zucchero nel sangue.

Questi ortaggi aiutano anche a regolare l'assorbimento di zucchero nel sangue, il che significa che i diabetici possono consumarli senza problemi e senza timori.

 

8. Favoriscono la bellezza della pelle

La vitamina C, il fosforo, lo zinco e alcuni componenti del complesso vitaminico B presenti nei ravanelli fanno bene alla pelle. Questo, ormai è ampiamente riconosciuto anche dalla scienza.

L’apprezzabile quantità di acqua presente nei ravanelli aiuta anche a mantenere sani livelli di umidità nella pelle. Il ravanello crudo frantumato è un buon detergente per il viso e, grazie alle sue proprietà disinfettanti, aiuta anche ad alleviare i disturbi della pelle come pelle secca, eruzioni cutanee e rughe, grazie alla sua elevata quantità di antiossidanti e flavonoidi.

 

9. Valido aiuto in caso di febbre

Un buon rimedio naturale per abbassare la febbre consiste nel bere il succo di ravanello.

Di metodiche e stratagemmi per abbassare la temperatura durante l’influenza se ne sentono tanti, ma davvero un buon succo di ravanelli può garantire un sollievo immediato senza controindicazioni.

Questo, infatti, abbassa la temperatura corporea e allevia l'infiammazione dalle febbri.

Poiché agisce da buon disinfettante, il ravanello contrasta efficacemente anche le infezioni che possono derivare dalla febbre.

 

10. Alleati della salute dei reni

In quanto ottimo diuretico, detergente e disinfettante, il ravanello aiuta nel trattamento di molti disturbi renali, lavando via le tossine accumulate nei reni e nel sangue.

Le proprietà disinfettanti di questo tubero protegge anche i reni da qualsiasi infezione.

 

11. Catalizzatori della naturale risposta del sistema immunitario

Ci sono innumerevoli motivi per i quali i ravanelli rappresentano un alimento da aggiungere alla nostra dieta, tuttavia, uno dei più apprezzabili sta nella loro capacità di migliorare il sistema immunitario.

Una mezza tazza di ravanelli al giorno aggiunti nell’insalata o da consumare come spuntino sono in grado di garantire un apporto giornaliero di vitamina C pari al 15%. Aumentare costantemente la dose giornaliera di assunzione di vitamina C può veicolare il migliore rendimento del nostro sistema immunitario, tanto che medici e specialisti addirittura credono possano sostituire i tanti integratori di antiossidanti da banco ai quali, sempre più spesso oggi, si fa ricorso per combattere malattie come infezioni, influenze e anche comuni raffreddori.

 

12. Amici di fegato e cistifellea

I ravanelli sono particolarmente utili per regolare le funzioni del fegato e della cistifellea.

Regolano la produzione e il flusso di bile e bilirubina, ma anche degli acidi e degli enzimi. Inoltre, rimuovono anche la bilirubina in eccesso dal sangue. Il consumo regolare di ravanelli protegge il fegato e la cistifellea da infezioni e ulcere: questa funzione non è solo lodevole, ma anche sui generis e rara, visto che sono pochi gli alimenti in rado di garantire la salvaguardia di entrambi questi due delicatissimi organi.

 

Usi alternativi dei ravanelli: come valorizzare questo prezioso ortaggio

Dei ravanelli, non tutti sanno che si può mangiare davvero tutto.

Le foglie, per il loro sapore “piccantino”, sono un’ottima aggiunta ad ogni insalata.

Si sposano molto bene, in particolare, con i fichi e con frutti più dolci, dando vita ad un piacevole contrasto di sapori golosissimo dal punto di vista organolettico, che lascia in bocca una piacevole retrogusto deciso.

Le foglie di ravanello erroneamente considerate un rifiuto da cestinare già in fase di raccolta, sono ottime anche essiccate ed utilizzate per tisane calmanti e rilassanti.

Agendo sul sistema nervoso, queste sono in grado infatti di esercitare una funzione ansiolitica e antispasmodica estremamente utile per chi sta attraversando un periodo di agitazione, pressione in famiglia o sul lavoro, di forte stress o per chi ha problemi a prendere sonno.

Ma non è tutto: i ravanelli non sono solo da utilizzare come comunemente si fa, ossia spezzati nell’insalata verde.

Ecco qualche ricetta davvero originale e golosa da utilizzare per stupire i nostri commensali a tavola.

Insalata di ravanelli, gamberi e cetrioli: colorata, golosa, dissetante e quindi particolarmente adatta per le calde giornate estive, questa insalata è tripudio di colori e sapori anche molto differenti.

Un accostamento unico e originale che decreta un sicuro successo a tavola!

Per prepararla è sufficiente lessare i gamberi per qualche minuto, tagliare a fettine i cetrioli e i cetrioli e condite l’insalata con sale, olio e aceto balsamico.

Ottima idea per utilizzare i ravanelli è anche quella di preparare un "fattoush", un piatto libanese a base di pane e verdure preparato sminuzzando ravanelli, lattuga, prezzemolo e foglia di menta.

A parte va tagliato il pane a cubetti, da friggere o scaldare in forno a seconda dei gusti, così da ottenerne dei crostini da aggiungere all'insalata. Per finire, un fino di olio extravergine di oliva, sale e limone e la nostra insalata speciale è pronta da servire con tutta la bontà di ingredienti sani e genuini.

 

Qualche suggerimento finale...

Fin troppo spesso nei supermercati sono presenti i ravanelli già inscatolati o raccolti in piccole bustine di plastica e privi di foglie.

Ebbene, facciamo molta attenzione, perché questo confezionamento a volte è ideato per nascondere prodotti vecchi di qualche giorno. Le foglie del ravanello sono chiaro indice della freschezza, quindi, se possibile, è preferibile acquistare quelli non puliti.

Chi avesse desiderio di produrre i ravanelli nel proprio orticello deve tenere a mente che il periodo ideale per la loro semina è quello compreso tra l’inizio dell’aumento delle temperature e il mese di luglio. 

Durante la crescita bisogna è bene eliminare le piantine più deboli così da consentire alle altre di crescere più rigogliose.

Non lasciamo mai il terreno troppo asciutto, quindi, irrighiamo poco ma con regolarità le piantine. Buona semina a tutti e, soprattutto…buon raccolto!

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