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Curiosità
menta e salvia

La menta è una delle piante aromatiche più facili da coltivare, sia in vaso che in giardino: l’ideale per chi ha voglia di stupire i vicini senza avere il pollice verde. Resistente a quasi tutte le temperature, tranne alle più rigide e al gelo, la pianta della menta cresce copiosa e in pochissimo tempo. Oltre ad avere tantissimi benefici, la menta aiuta a sconfiggere eventuali parassiti nell’orto (soprattutto se piantata accanto ai pomodori) e tiene lontane le zanzare dal vostro balcone: la menta è infatti un rimedio naturale contro le zanzare grazie al suo forte e intenso profumo. L’avete mai provato? Se no, siete nel posto giusto.

In questa guida vi racconteremo tutto sulla menta, pianta aromatica apprezzatissima in cucina, ideale per ricette estive e piatti profumati, per insaporire carne e verdure (cetrioli, melanzane, zucchine) e per preparare cocktail con la menta (uno su tutti il mojito).

La pianta della menta

La menta, dal termine scientifico “Mentha”, fa parte di un genere di piante che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae (come salvia, timo e rosmarino), principalmente diffusa nel bacino del Mediterraneo su terreni rocciosi. La sua origine sembra essere molto antica, dal momento che le prime testimonianze della presenza di menta portano la firma di Gaio Plinio Secondo, naturalista latino, e da diversi racconti che interessano più zone nel mondo, oltre all’attuale penisola italiana e alla Grecia, Asia e Africa.

Le foglie di menta, utilizzate in cucina da moltissimi anni, contengono un olio essenziale (concentrato soprattutto nei periodi estivi e in particolare nel mese di agosto) costituito dal mentolo, dal sapore gradevolissimo e utile sia come antistress (l’effetto rinfrescante della menta inalata favorisce la concentrazione e può avere un’azione tonificante in caso di stress psico-fisico). Tra gli altri benefici, l’olio aromatico di menta è digestivo, antiparassitario e antinfiammatorio, perché grazie alla sua azione analgesica è in grado di alleviare dolori e tensioni muscolari, mal di testa incluso.

La pianta della menta è un’erba perenne o annuale costituita da un fusto quadrangolare eretto sul quale crescono le foglie e le infiorescenze, fiori rosa o violacei che è possibile ammirare nei primi mesi estivi prima che si proceda alla prima delle raccolte della menta, che consiste più che altro in una vera e propria pulizia della pianta, che va potata per rinnovarla.

Differenza tra menta selvatica e menta piperita

Esistono molti tipi di menta, la più conosciuta e coltivata è la menta piperita, diversa dalla altrettanto comune menta selvatica campestre perché contiene un’alta percentuale di mentolo e oli essenziali. La pianta della menta piperita è un ibrido tra quella della Mentha aquatica – che cresce spontaneamente in zone umide - e Mentha viridis – conosciuta come menta romana, e cresce fino a 70 cm di altezza con fusto legnoso e fiori color porpora.

La fioritura della menta piperita avviene all’inizio dei mesi estivi, per poi permetterne l’uso in erboristeria, in cosmetica o più semplicemente in cucina. La menta piperita è molto apprezzata per le sue proprietà antisettiche e digestive, motivo che l’ha resa ingrediente imprescindibile per la preparazione di tisane depurative e infusi detox.

Come coltivare la menta?

­Come già detto, coltivare la menta fresca è davvero semplice. Prima di spiegarvi come fare, è necessario che voi scegliate il posto in cui la pianterete: in giardino o in vaso? Nell’orto o in terrazza? Qualunque sia la vostra decisione, è bene che teniate in considerazione questi quattro aspetti:

  • Esposizione al sole: la menta si adatta a quasi tutte le temperature pur non amando né il gelo né l’eccessivo calore del sole. La posizione ideale per coltivare la menta è tra l’ombra e la luce;
  • Tipo di terreno: anche in questo caso si tratta di una scelta piuttosto semplice, perché la menta ben si adatta a quasi tutti i tipi di terreno purché siano fertili e ricchi, evitando di esporli a troppa umidità e cambiando il terriccio almeno ogni due anni;
  • Grandezza del vaso: la misura ideale di un vaso per coltivare la menta è di 40-45 cm fino ai 65 cm;
  • Periodo di coltivazione della menta: il momento ideale è quello compreso tra i mesi di marzo e aprile, mentre la raccolta verrà fatta in estate.

Coltivazione e potatura della menta

Una volta selezionato il vaso, il terriccio e dopo aver scelto la posizione di coltivazione ideale, potrete cominciare a piantare la menta (e preparare i bicchieri per il mojito!) in pochissimi passaggi. La riproduzione della menta avviene tramite semi o per talea, metodo più semplice ed economico, ma come funziona?

Per far riprodurre la menta per talea è necessario tagliare e ottenere un ramo di almeno 20 cm da una pianta di menta e piantarne l’estremità nel terreno precedentemente sistemato in vaso. Ricordate sempre che la menta è considerata una pianta perenne, che tende dunque a espandersi invadendo lo spazio circostante: per questo motivo è importantissimo contenere la pianta potandola di tanto in tanto eradicando i rami secchi. Il terreno non deve mai essere troppo secco, e soprattutto in periodi di grande caldo va irrigato adeguatamente, innaffiando anche le foglie della pianta.

Coltivare le erbe aromatiche in vaso

Menta, basilico e prezzemolo sono alcune delle piante aromatiche in vaso più coltivate, perché considerate le più utili in cucina. La coltivazione di menta e prezzemolo non richiede molte attenzioni, a differenza del basilico in vaso, che necessita di accorgimenti precisi e condizioni favorevoli, come abbiamo spiegato in questo articolo su come curare il basilico in vaso, anche sui balconi. Non perdete tempo e mettetevi all’opera, avrete dei grandi alleati ai fornelli!

Proprietà e benefici della menta

La menta ha tantissimi effetti benefici e molte proprietà curative, motivo che l’ha resa nota come pianta officinale ed erba curativa utile per essere utilizzata a fini terapeutici o preventivi, come da definizione ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il principio attivo contenuto nella menta, il mentolo, ha proprietà sia calmanti che disinfettanti, utili per una corretta digestione e soprattutto in caso di particolari disturbi gastro-intestinali. Tra i tanti modi di usare la menta, da un punto di vista curativo vanno citati il trattamento della tosse e l’alleviamento di nausee e vomito grazie alle sue proprietà analgesiche. Oltre a poter usare la menta attraverso i suoi derivati, come gli oli essenziali, è possibile preparare tisane o bevande depurative come rimedi naturali efficaci contro la gastrite e lo stress.

Ricette con la menta, dal food ai cocktail

Insalate, dolci, liquori alla menta, acqua aromatizzata, tisane e cocktail, la menta è un’erba aromatica perfetta per insaporire ogni tipo di piatto, carne e pesce inclusi. In alcuni casi, però, la menta è l’ingrediente principale di specialità famosissime e amate, come il mojito, un long drink alcolico nato a Cuba preparato con lime, zucchero di canna, soda, rum bianco, ghiaccio e foglie di menta pestate. Tra le tante preparazioni, vogliamo proporvi un abbinamento freschissimo per piatti veloci da mangiare anche freddi in spiaggia o perfetti da portare in ufficio per il pranzo:

Ricetta insalata di zucchine con menta e limone

Prendete delle zucchine fresche e lavatele con cura, per poi tagliarle a rondelle o a listarelle. Aggiungete un po’ di sale grosso sulla griglia e adagiate le zucchine fino a farle grigliare del tutto in 6 minuti, toglietele dal fuoco e lasciatele riposare in un piatto. Aggiungetele in una ciotola e conditele con succo di limone, scorza grattugiata, sale, menta fresca tritata, origano e olio extravergine di oliva. Mescolate e servite!

Chi ha più tempo può cucinare (e friggere) le zucchine per una specialità tipica estiva della Puglia, le zucchine alla poverella: più che un contorno, una vera e propria istituzione da servire rigorosamente con menta, aglio, olio e aceto.

Gli abbinamenti migliori dolci e salati con la menta

In moltissimi casi le foglie di menta vengono abbinate a cibi primaverili o estivi, eppure la menta è perfetta se abbinata a sapori forti – carne inclusa – come feta e cioccolato fondente. Ecco un elenco di idee su come abbinare la menta in cucina e preparare ricette a prova di chef.

  • Menta e aglio: accoppiata vincente della cucina tipica turca, perfetta se aggiunta allo yogurt salato, da servire con verdure arrosto. Da provare, per chi ha voglia di sperimentare!
  • Menta e carne: prova questa saporitissima erba aromatica con l’agnello o con il manzo. La menta è perfetta per insaporire anche fettine di maiale.
  • Menta e anguria è una variante freschissima per preparare il mojito in modo insolito.
  • Menta e frutta: provatela con le arance, con il fico, con la fragola, il mango e il melone.
  • Menta e cioccolato: tanto insolito quanto conosciuto, l’abbinamento menta e cioccolato è uno dei nostri preferiti, perfetto sia per preparare torte fredde che ciambelle e cheesecake. Menta e cioccolato fondente è anche un perfetto abbinamento per un cono gelato!
  • Menta e salmone, abbinamento perfetto anche per preparare un primo piatto fresco estivo.

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