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Curiosità
fagiolini verdi

L’estate è senza dubbio la stagione dei fagiolini: buoni, freschi e salutari, possono essere cucinati in tantissimi modi, dalle insalate ai primi.

Questo legume - sì, i fagiolini sono considerati legumi anche se potrebbero a tutti gli effetti essere degli ortaggi - a differenza degli altri suoi simili (come i fagioli), può essere mangiato interamente, baccello compreso. Una delle particolarità che rende i fagiolini particolarmente amati è il loro bassissimo apporto calorico.

È possibile stimare un totale di 18 kcal ogni 100 grammi di fagiolini: la percentuale di grassi presenti è infatti molto bassa (circa 0,1 g per 100 grammi). Anche per questo, ma soprattutto per la loro versatilità in cucina, i fagiolini sono un must della dieta mediterranea e dell’alimentazione sana.

 

QUAL È LA DIFFERENZA TRA FAGIOLI E FAGIOLINI?

Nonostante le evidenti differenze, fagioli e fagiolini sono parte della stessa pianta. I fagiolini non sono altro che i fagioli immaturi, raccolti quando i semi sono ancora assenti. Per essere più chiari: un fagiolino, se lasciato crescere sulla pianta, diventa fagiolo.

 

I FAGIOLINI PER COMBATTERE LO STRESS

I fagiolini aiutano a combattere lo stress? Vero! Il merito è della vitamina B6, detta anche piridossina, che è contenuta nei fagiolini ed è responsabile della produzione di serotonina, nota anche come “ormone del buonumore” perché capace di ridurre l’affaticamento, regolare i ritmi del sonno e rilasciare una sensazione generale di benessere. La carenza di questa vitamina, che il corpo non produce da sé e che quindi deve necessariamente essere assunta con l’alimentazione, può portare sintomi negativi e dannosi per l’organismo quali stanchezza, nausea e dermatite. L’U.S. Food and Drug Administration, il dipartimento per la salute americano, ha stabilito che il fabbisogno giornaliero di B6 per uomini e donne deve avvicinarsi rispettivamente a 1,7 milligrammi e ad 1,5 milligrammi.

 

I FAGIOLINI NELLE RICETTE TRADIZIONALI

Esistono molte varietà di fagiolini, anche se di solito portiamo in tavola i legumi classici: verdi, lunghi e sottili, coltivati nei periodi più caldi dell’anno. Per preparare i piatti tipici della tradizione mediterranea è importante partire dalla scelta dei fagiolini: in generale, è molto semplice riconoscere quelli più freschi. Se riuscite a spezzare facilmente il fagiolino, vuol dire che siete di fronte ad un prodotto fresco e di ottima qualità!

I fagiolini freschi sono perfetti per un pranzo veloce: tuffateli nell’acqua, fateli bollire per qualche minuto e in poco tempo potrete portare in tavola un piatto sano e leggero, da abbinare a patate lesse, tonno al naturale, pomodorini o semplicemente accompagnati da olio extravergine di oliva e limone.
 

 

GLI ABBINAMENTI GOURMET CON I FAGIOLINI

Sani, leggeri, e soprattutto buoni! Vi consigliamo alcuni modi per preparare i fagiolini in modo insolito. Se avete voglia di uno snack sfizioso, provate a servirli in tempura, friggendoli per pochissimo tempo in una pastella leggera, magari abbinandoli alla salsa di soia. Il risultato è un perfetto esempio di finger food, ideale come aperitivo.


 

FAGIOLINI, LA COTTURA IDEALE

Lessare i fagiolini può sembrare un processo lungo, eppure la cottura ideale di questi legumi è di dieci minuti circa: basta pochissimo per ammorbidirli e mantenerli croccanti, evitando così che perdano le loro proprietà.

 

I FAGIOLINI PINTI

Il fagiolino pinto è una varietà molto conosciuta e diffusa in Puglia. I Romani lo chiamavano “Phaseolus”, ha origini africane e si distingue dai più comuni fagiolini per il colore dei semi, bianchi con una macchia nera, e per la loro forma, leggermente più allungata. Questa varietà, quasi unicamente pugliese, viene oggi coltivata anche in alcune regioni dell’Italia centro-meridionale. 

 

SOTT’OLIO O CONGELATI? DUE MODI SEMPLICI PER CONSERVARE I FAGIOLINI

I fagiolini possono essere congelati sia cotti che crudi, per averli a disposizione durante ogni periodo dell’anno, oppure possono essere conservati sott’olio. Questo processo vi permetterà di avere un prodotto sfizioso sempre utile in cucina, per contorni o condimenti. Conservare i fagiolini sott’olio è semplicissimo: dopo averli bolliti in abbondante acqua salata, lasciateli scolare e raffreddare. Una volta asciutti, poneteli in vasetti di vetro insieme a qualche spicchio di aglio e copriteli con abbondante olio, lasciandoli riposare per qualche giorno in un luogo asciutto.

 

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