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Curiosità
peperoni gialli e verdi

Protagonisti indiscussi delle ricette più gustose, immancabili alleati per i piatti più conosciuti della cucina italiana: i peperoni. Quanto ne sapete sui peperoni? Da dove vengono? Come cucinare i peperoni?

Scopritelo con Fruttattiva!

Origine e provenienza dei peperoni, una storia recente

Il peperone fa parte della famiglia delle Solanacee, come i pomodori, ed è oggi presente sul mercato di tutto il mondo in numerosissime varietà, dai colori vari che vanno dal verde più acceso al rosso più intenso, ma di questo ne parleremo più a fondo dopo.

Il suo nome è Capsicum Annum, è originario dell’America Centro-meridionale e ha fatto la sua prima comparsa nel vecchio continente intorno al ‘500, subito dopo la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. Il nome Capsicum deriva dal latino capsa “scatola” e si riferisce direttamente alla morfologia del peperone, una specie di contenitore vuoto di semi bianchi piccolissimi.

In origine, come quasi tutti i frutti e le specialità importate dal nuovo continente, i peperoni non furono neanche utilizzati a uso alimentare, per esempio Leonardo Da Vinci li usava essiccati e pestati come colore nelle sue opere pittoriche, altri invece utilizzavano i peperoni in maniera del tutto ornamentale.

Pianta dei peperoni: stagionalità e varietà

La pianta dei peperoni, facendo parte della famiglia delle Solanacee, è molto simile alla pianta dei peperoncini e dei pomodori: ha un lungo fusto dritto, delle foglie verdi e lucide e ha fiori bianchi che compaiono prima del frutto, unica parte commestibile dell’intera pianta.

Qual è la stagione perfetta per mangiare peperoni?

L’estate, ovviamente, infatti il loro periodo migliore va da marzo/aprile fino ad agosto, anche se è possibile trovarli sul mercato tutto l’anno.

Esistono differenti varietà di peperoni, a seconda della loro forma:

  • Peperoni dolci a forma quadrangolare (Giallo San Valentino, Giallo quadrato dolce di Nocera, Rosso quadrato dolce di Nocera, Giallo quadrato d’Asti, Rosso quadrato d’Asti, Ercole rosso, Ercole giallo d’oro, Braidese rosso e Braidese giallo, California Wonder, Yolo Wonder, Torpedo o Peperone pomodoro);
  • Peperoni a forma allungata (Lungo Marconi, Lungo di Chiasso, Proboscide d’elefante, Corno di toro, Toro di Spagna, Verticus);
  • Peperoni a forma troncata (Quadrato piccolo del Veneto, Piccolo di Firenze – preferibilmente per sottaceti- Parigino, Pimento, Nano quarantino d’Asti).

 

Valori nutrizionali dei peperoni: quanto bene ci fanno?

Vi farà piacere sapere che i peperoni sono composti per il 90% da acqua e per il 10% da zuccheri semplici e fibre, per questo sono un alimento ipocalorico. Inoltre i peperoni contengono vitamina E e vitamina A, sono ricchi di betacarotene e possiedono un’azione antiossidante e immunitaria (soprattutto se mangiati crudi).

Particolare menzione va fatta peR la vitamina C, i peperoni contengono 126 mg di vitamina C per ogni 100gr di prodotto, per questo sono ottimi alleati contro i radicali liberi, contengono ferro e sono un’ottima fonte di sali minerali (potassio, fosforo, sodio, magnesio).

Come preparare i peperoni?

Prima di cominciare con le ricette con i peperoni e tutte le preparazioni, è necessario fermarci un attimo su un particolare importantissimo: come rendere i peperoni più digeribili?

Il metodo più tradizionale dice di scottare i peperoni in acqua e aceto, inserirli dopo in un sacchetto, e sbatterli per far sì che la pelle si stacchi dall’ortaggio e venga via.

Ma perché la buccia del peperone risulta indigesta?

La pelle del peperone è composta principalmente da cellulosa e fibre che il nostro corpo non riesce ad assimilare e digerire, per questo è consigliabile eliminarla durante la preparazione di ogni tipo di ricetta con i peperoni.

 

Le migliori ricette con i peperoni

Piccole e semplici ricette con i peperoni per piatti davvero gustosi.

Peperoni ripieni

Un grande classico della cucina italiana tradizionale, uno dei piatti più amati: ecco la ricetta dei peperoni ripieni al forno.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 peperoni
  • 500 g carne macinata di manzo
  • 100 g pane in cassetta da sbriciolare
  • 50 g Pecorino romano
  • 1 bicchiere latte (altrimenti acqua)
  • 1 uovo
  • 150 g scamorza o provola fresca
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio EVO q.b.

Preparate innanzitutto il ripieno dei peperoni, mescolate in una ciotola la carne, il pane in cassetta sminuzzato, il latte (o acqua) l’uovo, il pecorino, la scamorza o provola, sale, pepe, prezzemolo, olio e impastate con le manI fino a raggiungere un composto perfettamente omogeneo. Subito dopo tagliate i peperoni a metà, svuotateli di tutti semi e riempiteli del composto poco prima preparato. Prendete una pirofila o una teglia rivestita di carta forno, poggiatevi le 4 metà dei peperoni, guarnite con pane grattugiato e filo d’olio e mettete a cuocere in forno per 45 minuti a 200°.  

Peperoni in padella

Vi starete chiedendo come preparare i peperoni in padella con una ricetta innovativa e gustosa, eccola qua!

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 peperoni (gialli e rossi)
  • 1 cucchiaio di aceto (balsamico o aceto di vino)
  • Sale q.b.
  • Olio EVO q.b.
  • Pepe q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Curcuma q.b.
  • Menta fresca

Lavate i peperoni, puliteli e tagliateli a pezzetti, intanto fate saltare l’aglio con un filo d’olio in padella. Aggiungete i peperoni, l’aceto, le spezie e una spolverata di curcuma e fate cuocere in padella a fuoco medio per all’incirca 20 minuti.  Guarnite con la menta fresca e servite in tavola.

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