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Curiosità
Patate

Sapevate che esistono luoghi nel mondo che vivono consumando prevalentemente patate?

È proprio così, per quanto assurdo possa sembrare.

Questi tuberi contengono tante di quelle proprietà nutritive da poter garantire un adeguato e bilanciato apporto di nutrienti a qualsiasi persona.

Oggi è difficile immaginare una dieta senza patate. In qualche modo queste sono diventate uno degli alimenti più popolari e riconosciuti sul pianeta. Gli amanti delle patate saranno lieti di sapere che vantano elementi nutrizionali che vanno ben oltre i carboidrati e le calorie.

 

Nutrienti nelle patate: qualche buona ragione per consumarne di più

Tutti i tipi di patate sono ricchi di carboidrati, ossia di quella fonte di carburante essenziale per la salute dei nostri muscoli e del nostro cervello.

Questi tuberi contengono una quantità moderata di calorie e -cosa davvero importante e apprezzata dai nutrizionisti di tutto il mondo- una grande quantità di fibre salutari, nonché di vitamine e di minerali.

Le patate sono a basso contenuto di calorie, non contengono né colesterolo né grassi e contengono quantità significative di vitamina C e di potassio, oltre ad rappresentare una interessante fonte di vitamina B-6 e di ferro.

Una patata di media grandezza è in grado di fornire circa 110 calorie sotto forma di carboidrati e circa l'8% della nostra RDA di fibre, circa il 45 % di RDA di vitamina C e quasi il 18% di RDA di potassio, un minerale questo essenziale per la regolarità della contrattilità muscolare, deputato a ridurre la ritenzione idrica e coordinare la trasmissione nervosa.

I bambini di tutto il mondo rifiutano spesso di mangiare verdura, ma a tutti loro incredibilmente piacciono le patate, anche per via delle mille declinazioni in cui possono essere preparate.

Non esiste bambino al mondo a cui non piacciano le patatine fritte o il purè.

Questa è la qualità strana e magica di questi curiosi tuberi che li rende ancor più amabili e da preferire assolutamente.

Reperirli è sempre facile, visto che sono presenti in quasi tutti i principali continenti in base alle varietà e possono essere preparati in dozzine di modi.

 

Varietà di patate: non tutti sanno che…

Le patate sono disponibili in una vasta gamma di colori, tra cui bianco, giallo, rosso, lilla e addirittura blu.

Sono anche classificate in base al loro contenuto di amido. Le patate ad alto contenuto di amido sono generalmente utilizzate per patatine fritte, patate al forno e purè di patate.

Le patate a basso contenuto di amido sono quelle a pasta gialla e sono chiamate anche “patate cerose”: con queste, in genere, si preparano delle ottime insalate di patate perché mantengono la loro consistenza e non si sfaldano.

Mentre tutte le varietà di patate contengono all'incirca le stesse sostanze nutritive e le stesse quantità di carboidrati, le varietà più colorate, quelle cioè più difficili da reperire nel nostro paese, contengono anche pigmenti chiamati carotenoidi e flavonoidi che aiutano il nostro organismo a proteggersi dal cancro. Le patate giallo scuro contengono beta-carotene, una sostanza nutritiva che il corpo utilizza per produrre vitamina A.

Accanto a queste varietà di patate, ne esiste un’altra: quella rappresentata dalle patate dolci.

Le patate dolci non sono “tecnicamente” patate vere e proprie poiché provengono da una diversa famiglia di piante, ma sono correlate. Le patate che comunemente conosciamo provengono dalla famiglia botanica delle Solanacee, mentre le patate dolci provengono dalla famiglia delle Convolvulaceae.

Le patate dolci sono facili da riconoscere per via dei loro colori insoliti: arancio, bianco, rosso e dorato. La varietà arancione è anche chiamata yam. Le patate dolci contengono più manganese rispetto alle patate normali e sono a più alto contenuto di beta-carotene. A differenza delle patate normali, queste non contengono alcaloidi, elementi questi che, sia pur raramente, possono provocare una reazione allergica in alcune persone.

Come visto, di patate ne esistono davvero tante tipologie o varietà.

Queste dipendono dalle diverse caratteristiche climatiche che dominano i differenti paesi del mondo, ma anche dall’aria, dall’inquinamento, dal tipo di terreno, dall’umidità, dall’esposizione al sole, ecc. Attenzione però, non bisogna confondere le patate con le patate americane, anche dette batate, e con la manioca, differenti queste entrambe sia per struttura, trattandosi propriamente di radici tuberose, sia per derivazione botanica.
 

Benefici correlati al regolare consumo di patate

Le patate rappresentano una delle fonti alimentari più comuni e più importanti del pianeta.

Queste, come detto, contengono una ricchezza di benefici per la salute tale da essere considerate prodotti alimentari di base per gran parte della popolazione mondiale.

Questi benefici per la salute includono la loro capacità di migliorare la digestione, ridurre i livelli di colesterolo, aumentare la salute del cuore, prevenire il cancro e il diabete, favorire la ritenzione idrica, ecc.

E’ scientificamente dimostrato poi che consumare con regolarità patate significa rafforzare il sistema immunitario, ridurre i sintomi dell'invecchiamento e favorire il naturale trattamento dei reumatismi e dell’artrosi.

 

Qualche curiosità sulle patateIl termine “patata” può riferirsi sia alla pianta che all'intero tubero nella maggior parte delle varietà. Il suo nome scientifico è Solanum tuberosum.Questi ortaggi sono nativi delle Americhe, molto probabilmente nelle Ande ed erano prevalentemente coltivati in Perù e in Bolivia. Si narra che le patate siano state coltivate ??da qualche parte tra 7.000 e 10.000 anni fa in qualche regione centrale del Sud America.Le patate selvatiche crescono ancora in alcune parti delle Americhe, ma sono state introdotte in altre parti del mondo solo 400-500 anni fa.Questi ortaggi ora dominano il mondo come la quarta coltura alimentare più grande.Più di 1/3 delle patate del mondo sono attualmente coltivate in Cina e in India, dove rappresentano una parte essenziale della loro cucina, così come della cucina di molti paesi vicini.Le patate possono sembrare enormi, ma l'acqua rappresenta circa il 70-80 % del loro peso. Quindi la convinzione di ingrassare mangiando le patate, legata anche, verosimilmente, al senso di sazietà che il consumo delle stesse genera, è, a ben vedere, infondata. È piuttosto il modo in cui le si prepara che può determinare un aggravio in termini di calorie. Pensiamo alla differenza, in questo senso, tra un piatto di patate lesse e un piatto di patate fritte.

Se, ad esempio, per la preparazione si utilizzano grandi quantità di burro o le si friggono, il contenuto di grassi e di colesterolo aumenta in maniera significativa. La patata sazia ma non ingrassa se lessata. Si digerisce con facilità e fa molto bene dal punto di vista nutrizionale perché contiene 3 aminoacidi essenziali, leucina, isoleucina e lisina che, tra l’altro, con la frittura vanno sensibilmente a diminuire. I lipidi contenuti nelle patate, così come presenti in natura, contengono acidi grassi insaturi molto benefici per la salute, ne consegue che a questi vanno ad aggiungersi quelli dannosi solo se cotti in maniera poco genuina.

 

Cosa fare con la buccia delle patate:

La buccia delle patate, considerata da sempre uno scarto, rappresenta, invece, la parte in cui si concentra più vitamina C ma anche più potassio e calcio.

È proprio per questa ragione che si consiglia di bollirle sempre con la buccia e, quando le si lessano, sarebbe bene asportare la minor quantità possibile di buccia.

È invece bene rimuovere anche la parte più sottostante la buccia se il tubero è verde in quanto in queste c’è maggiore concentrazione di solanina, una sostanza questa che può risultare tossica.

Si tratta della stessa sostanza che è presente nelle patate conservate per troppo tempo: queste iniziano via via a farsi ricche di germogli, così aumentando la quantità di solanina.

Ecco perché è sempre bene scegliere varietà di patate sempre giovani, ma non verdi.

Sempre allo scopo, è bene seguire un metodo di conservazione delle patate adeguato.

Meglio collocarne le relative sacchette in locali non illuminati, non esposti al sole eliminando periodicamente i germogli che tendono a formarsi in superficie.

Qualora il tubero dovesse iniziare a presentare un gran numero di lunghi getti, è da evitarne il consumo, specie se crude, in quanto, in queste condizioni possono causare mal di testa e febbre.

 

Utilizzi cosmetici delle patate

La patata non è solo un ottimo alimento con il quale preparare mille e mille diversi piatti genuini e salutari in cucina.

La sua polpa, infatti, può essere destinata anche ad usi cosmetici, ad esempio, per idratare la pelle.

Allo scopo è sufficiente schiacciare la polpa cotta, aggiungere un filo d'olio d'oliva, un cucchiaino di yogurt, meglio se intero, e applicare il composto così ottenuto sul viso per 30 minuti.

Le vitamina C e B, così come i minerali come il magnesio, il fosforo, il potassio e lo zinco, sono infatti ottimi alleati della pelle. Anche la polpa ottenuta da patate crude frantumate, se mescolata con miele, può funzionare da ottima maschera per la pelle del viso, la quale acquista a contatto con la patata luminosità, apparendo più levigata, più compatta, meno colpita da macchie nere.

Anche occhiaie, borse e zampe di gallina possono trare beneficio dalle patate e stessa cosa dicasi per le mani screpolate.

 

Uso erboristico delle patate:

Le patate possono essere impiegate per uso interno anche come rimedio naturale per tantissimi disturbi. Tra questi:

• Ulcera: basta mezzo bicchiere di succo prima di ogni pasto;

• Emorroidi: è sufficiente un cucchiaio di succo 3-4 volte al giorno;

• Ritenzione idrica: allo scopo un vero toccasana si rivela il decotto preparato con bucce di una patata bollita per 5 minuti in 1 l d'acqua, da bere 2-3 volte al giorno, meglio se lontano dai pasti;

• Ipertensione: 2 tazze al giorno del decotto sopra descritto;

• Edemi: 2 cucchiai di decotto come sopra preparato 4 volte al giorno.

Sorprendente è anche l’efficacia delle patate destinate ad uso esterno in tutti questi casi:

• Per placare le contusioni: applicare sulla parte interessata una patata lessa e schiacciata per 20 minuti;

• Per alleviare i geloni: applicare sulla parte interessata una patata cruda, grattugiata, mescolata a un po'd'olio d'oliva, per 15 minuti;

• Contro le scottature solari o da fuoco: applicare cruda a fette, per 10 minuti;

• In caso di colica intestinale: sull'addome, cotta e schiacciata, con interposizione di una garza, per almeno 30 minuti;

• In presenza di carie dentali o dolenti: porre qualche fetta di patata cruda sulla guancia, cruda e grattugiata, per almeno 30 minuti;

• In presenza di macchie scure sulla pelle: le patate grattugiate crude sono ottime per schiarire la pelle scura, specialmente su ginocchia e gomiti.

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